1991 | TELEBODIES | VITO ACCONCI

Telebodies
di Vito Acconci

4 strutture antropomorfe animate da 4 monitor, 4 telecamere e 4 mixer.

“Si tratta di 4 figure di calcestruzzo, ognuna delle quali è posta vicino a una panchina. Nonostante somigli a un essere umano è in realtà un ammasso di cemento, l’ammasso di una persona. Una telecamera che riprende in diretta è collocata nella testa di ciascuna figura, mentre il monitor che trasmette in tempo reale quanto la telecamera registra è collocato nel “culo”. Cosicchè le immagini elaborate da un mixer, entrano davanti (dagli occhi) e vengono restituite allo spettatore dal “didietro”, manipolate” (Vito Acconci).

Stefano Scipioni

Stefano Scipioni

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